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FRANCIACORTA E SEBINO ... GIOIE E DOLORI

Mi sono presentato al nastro di partenza della 2° prova di Coppa Lombardia con tutte le buone intenzioni di ben figurare e vedere se la condizione, ancora non al top, fosse comunque migliorata rispetto ad un mese prima durante la gf Laigueglia.
La giornata non era iniziata nel migliore dei modi, causa maltempo, ma giunto in quel di Iseo con soddisfazione ho potuto notare che un timido ma promettente sole faceva capolino tra una nuvola e l'altra.
Dopo un breve riscaldamento mi dirigo alle griglie, dove l'attesa questa volta è meno lunga del solito.
Si parte e come da copione subito a tutta, la gamba gira bene ed il fiato di pari passo l'accompagna, inevitabilmente il gruppo si sgrana quasi subito e si procede verso la prima salita a Riva di Solto di buon passo. Sinceramente non mi accorgo di affrontare la prima "asperità" di giornata anche se molto abbordabile, la gamba segue la testa ed è così che allo scollinamento mi ritrovo in un gruppo di una cinquantina di unità, che mi accompagneranno per tutto il ritorno verso Iseo ed il successivo tratto che porta alla salita di Polaveno. Dopo circa ottanta km noto con grande meraviglia che la media fatta registrata sul mio garmin sfiora i 43 km/h. Tra me pensavo che anche se avessi perso, inevitabilmente tempo sull'ultima salita visto la ancora non perfetta preparazione, sarei comunque riuscito a portare a termine la gara con un buon tempo.
Ma si sa, che a volte i conti non tornano ed è così che a circa trenta km dall'arrivo su un leggero tratto di falsopiano le gambe smettono improvvisamente di girare, facendomi perdere contatto dal gruppo. Li vedo allontanarsi sempre più rapidamente e all'imbocco della salita il tracollo si fa ancora più pesante, crampi e stanchezza la fan da padrone e dopo il secondo strappo vengo raggiunto e sverniciato da un numero impressionante di colleghi, l'unica magra consolazione del momento è quella di aver raggiunto, anche se non fino in fondo un buon margine di vantaggio e fino alla fine della salita vengo passato ed incoraggiato (grazie a tutti). Affronto la discesa senza la sufficiente lucidità per recuperare un minimo di terreno. Tempo impiegato 3h e 36' il pensiero va subito alla gestione della gara ... se avessi aministrato diversamente la prova ... forse ...
ma con i se e con i ma non si va da nessuna parte.
Soddisfatto comunque del piccolo ma incoraggiante miglioramento ( nei primi 3/4 di gara) la mente va già al 10 aprile, data del prossimo appuntamento di coppa, la gf dei Tre Laghi.
La giornata si conclude in buona compagnia al pasta party, con gli amici del Team P.J. Sport, A.S.D. Bindella e del Team Kuota Carimate.

Gianluca Muratore

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